Trattamento articolazione temporomandibolare 2019-10-16T11:50:17+00:00

Project Description

TRATTAMENTO ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE

A chi è rivolto il trattamento dell’Articolazione TemporoMandibolare (ATM)? Questo specifico trattamento riabilitativo è rivolto a tutte quelle persone che soffrono o hanno sofferto di dolore facciale, cefalea e cervicalgia e/o dolore all’articolazione stessa. Il trattamento è indicato anche in caso di rumori (click) mandibolari o episodi di blocco. Spesso questo tipo di trattamento è utile anche all’inizio o durante terapia ortodontica in caso si crei una situazione di disagio, come mal di testa o fatica muscolare facciale, in seguito al nuovo assetto occlusale.

A cosa serve questo trattamento? La riabilitazione dell’ATM è in grado di ristabilire il corretto rapporto tra colonna cervicale e articolazione temporomandibolare, le quali sono intimamente collegate. In questa maniera è possibile ridurre il dolore da cefalea, cervicale e facciale riducendo la tensione di quei muscoli sottoposti a maggiore stress e rigidità. Parallelamente viene effettuata una rieducazione dei muscoli deboli e ipoattivi (a causa di uno squilibrio meccanico o strutturale) con esercizi specifici. Ciò porterà a:

  • Riduzione del dolore (facciale, cervicale, cefalea)
  • Miglior funzionalità articolare e muscolare
  • Riduzione della tensione muscolare
  • Riduzione della limitazione dei movimenti mandibolari e cervicali
  • Miglior coordinazione in apertura e chiusura della bocca

Che tipo di approccio viene usato per il trattamento? Come in tutti gli aspetti della riabilitazione, un ruolo fondamentale è quello ricoperto dalla valutazione funzionale. In seguito a diagnosi medica (ortodontica, gnatologica etc.) è possibile analizzare la problematica del soggetto e impostare degli obiettivi specifici e personalizzati di recupero. Il trattamento sarà mirato al raggiungimento di tali obiettivi e si rifà alla metodica specializzata e all’avanguardia del padre della fisioterapia mandibolare internazionale Mariano Rocabado.